Un soggiorno a
Montegrotto Terme e Abano Terme offre l’occasione di conoscere un luogo speciale: il territorio di Montegrotto e Abano, incastonato tra i declivi dei Colli Euganei, è in una posizione felice, luogo di partenza ideale per
visitare il Veneto: Padova è a soli 10 Km, Venezia è raggiungibile col treno in soli 30 minuti, Vicenza, Verona, Treviso sono raggiungibili in meno di un’ora.

Nei dintorni più prossimi è consigliata una visita all’intera zona del
Parco Regionale dei Colli Euganei, istituito nel 1989, che si estende su un’area collinare di circa 19 mila ettari. Si può visitare il Parco in auto, a piedi o in bicicletta, scegliendo tra le diverse strade panoramiche che risalgono il versante dei colli.
Alcuni
Hotel della zona offrono pacchetti proprio per
cicloturisti e bikers, dotati di spazi sicuri per “posteggiare” la propria bicicletta, mappe, road-book con gli itinerari e la possibilità di prenotare escursioni guidate.
Questo luogo è ricco di
bellezze naturalistiche e storico-artistiche: querce secolari e boschi di castagno si alternano alla macchia mediterranea e ad ampi terrazzamenti coltivati a vigneto o a frutteto.
Antichi borghi, eremi e raffinate architetture di sontuose Ville Venete raccontano secoli di storia, di arte e di tradizione.
Luogo eletto di rigenerazione fisica e spirituale il territorio di Montegrott e Abano e i colli Euganei sono stati rifugio di poeti quali Francesco Petrarca, Ugo Foscolo, George Gordon Byron e Percy Bysshe Shelley

Un bell’itinerario all’interno del parco è quello sulle tracce delle
opere di grandi Architetti quali Andrea Palladio, Gian Maria Falconetto e Andrea della Valle che in questo territorio progettarono le
ville di campagna delle potenti famiglie della loro epoca, tra cui Villa Papafava a Frassanelle, Villa dei Vescovi ora Olcese a Luvigliano, Villa Barbarigo a Valsanzibio, e si divertirono ad abbellire le scenografie della natura con putti, ninfe e divinità, capitelli votivi..tra il sacro e il profano.
E’ possibile visitare il parco per le sue ville, i giardini antichi, le città murarie e i castelli e portarsi a casa un ricordo di questa terra visitando le botteghe di
artigianato locale che creano sul territorio un
percorso artistico-artigianale di grande suggestione: oggetti d’arte, mobili, oggetti in rame, ceramiche, violini, bambole, sculture e capi in pelle.
Inoltre soggiornare a Montegrotto offre l'opportunità di fermarsi a degustare la buona tavola locale che miscela con raffinatezza la genuinità dei prodotti dell’entroterra con la cucina marinara e orientaleggiante di Venezia: gran varietà di minestre “maridae”, la pasta e fagioli, i “risi e bisi”, il risotto di fegatini, i “bigoli in salsa”, simili a grossi spaghetti fatti a mano con il torchio, il risotto di zucca, le zuppe di verdura, salsicce e ”luganeghe” con polenta, quaglie e selvaggina tipiche della pianura e del Delta del Po, oltre a trippe e baccalà con polenta bianca e gialla. Immancabili la gallina alla padovana, i “torresani”, i piccioni torraioli cotti allo spiedo.
In autunno la cucina si arricchisce dei prodotti del sottobosco usati anche nella farcitura di piatti a base di funghi, selvaggina o dolci tradizionali. Infine non ci si può esimere dal degustare uno dei tredici vini D.O.C. Colli Euganei, produzione istituzionalizzata per tutelarne e valorizzarne l’origine, la tradizione e la qualità delle cantine.